Domanda su come meditare a letto

Ogni mi viene chiesto come meditare a letto.

Immagino che la domanda riguardi come si fa in pratica, la posizione in sé, cioè come stare a letto e poter meditare. Lo scopriamo assieme evitando anche il pericolo di assopirsi mentre si medita..

questo video è stato estrapolato da una sessione del Come Meditare Coaching qui trovi maggiori informazioni su questo servizio di sostegno nel tempo: http://www.comemeditarecoaching.it

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Cuscini e posizione della schiena

come_meditare_a_letto..è meglio meditare a pancia in su, in questo caso avere tanti cuscini (come sono solito averli io quando dormo) mi fanno stare con la cervicale troppo inclinata, quindi li tolgo, o ne metto uno sottile o proprio li tolgo del tutto e cerco di stare quindi, come normalmente si fa anche da seduti, con la spina dorsale dritta.

Normalmente quando siamo seduti in meditazione abbiamo la spina dorsale dritta, non rigida ma dritta.

Da sdraiati a pancia in sù (supini), non avere cuscini, o non averne troppi sotto la testa, aiuta a mantenere questa posizione dritta della colonna vertebrale. Se c’è un sottile cuscino va benissimo, non c’è nessun problema, ci può far stare anche più comodi.

Mani rivolte verso l’alto e vigilanza

Quindi pancia in su, supini, e normalmente suggerisco di tenere i palmi delle mani rivolti verso l’alto, quindi distesi lungo i fianchi ma rivolti verso l’alto. Non è una posizione comodissima, però non è neanche così scomoda.

Perché questo? Perché aiuta a mantenerci un pochino più vigili. È normale che quando siamo sdraiati noi tendiamo ad assopirci di più, mentre la consapevolezza, quindi la meditazione, richiede invece una presenza mentale, non un assopimento.

E quindi consiglio di tenere questi palmi rivolti verso l’alto perché:

1) non è comodissima come posizione e quindi ci aiuta a impedire che il sonno prenda il sopravvento.

2) da un punto di vista energetico, è come se fossero delle antenne che prendono energia dall’alto e quindi prendiamo energia.

Questo piccolo trucchetto a me perlopiù aiuta a meditare a letto.

Se sei già abituato a meditare sul respiro

Poi, se sei uno abituato a meditare sul respiro, puoi effettivamente usare il respiro per meditare a letto come nella tradizionale meditazione da seduti.

Se invece mi chiedi come meditare a letto semplicemente perché non sai proprio meditare, allora consiglio una tecnica più adatta a quandosiamo sdraiati che è detta “body scan”..

Il body scan per meditare a letto

Il body scan permette di approfittare del fatto che il corpo è adagiato sul letto per sentire le sensazioni, le percezioni che arrivano dalle varie parti del corpo.

Cominci per esempio dai talloni, senti i piedi come stanno, senti l’appoggio del corpo sul materasso e quindi i talloni che appoggiano.

Noterai che ci sono degli spazi che appoggiano di meno. Poi appoggiano i muscoli dei polpacci e poi le cosce, però noterai che ci sono appunto degli appoggi, delle zone in cui appoggiano di meno, in cui la pressione sul materasso è minore.

Puoi sentire la differenza proprio: senti, percepisci mano mano che sali, dando molta attenzione alle percezioni e alle sensazioni che hai nel corpo. I glutei, poi sali ancora. I reni noterai che poggiano meno rispetto ai glutei, cioè meno pressione sul materasso.

Poi la schiena, le spalle, le mani, insomma tutto il corpo, e poi anche la nuca. Tutto ciò aiuta tantissimo.

Sentire anche lenzuola, aria e contatto

Puoi farlo anche — noi l’abbiamo fatto dal basso perché eravamo coricati a pancia in su — però puoi, se hai dei vestiti o delle lenzuola o delle coperte, sentire anche le percezioni delle coperte sulla pelle, anche nella parte sopra del corpo.

Puoi anche divertirti a fare che parti dai piedi, vai su e poi riscendi giù, per esempio.

Parti dalle sensazioni sotto al corpo, poi vai sulla testa e poi senti il fresco dell’aria sulla testa, poi le sensazioni con le lenzuola fino ad arrivare di nuovo ai piedi.

Ecco, questa è un’ottima meditazione che puoi fare a letto.

Benefici e rapporto tra meditazione e sonno

Questo normalmente è quello che io faccio quando medito a letto. Questo è quello che io consiglio su come meditare a letto.

È una tecnica, come vedi, molto semplice da fare, molto rilassante, può essere anche coadiuvante per un sonno tranquillo.

Io comunque tendo a separare la meditazione dal momento in cui mi voglio addormentare. Cioè, visto che la meditazione può essere molto rilassante e ci si può pure perdere nel sonno, io comunque tendo a dire: occhio, cerca di mantenerti vigile durante la meditazione.

Se invece vuoi usarla per addormentarti

Se invece ti vuoi rilassare e abbandonare nel sonno, può aiutarti effettivamente. Intanto, a quel punto, ti invito a rivolgere i palmi delle mani verso il basso e non verso l’alto. Poi ogni volta che ti accorgi che la mente vaga riporti l’attenzione alle sensazioni del corpo.

Perché aiuta contro l’insonnia

Questo può aiutare perché effettivamente l’insonnia è spesso dovuta a una mente cognitiva molto presente, la mente che fa la lista della spesa, per intenderci. “Domani devo fare questo, domani devo fare questo… ma ieri nella giornata ho fatto questo, ho detto questa cosa, ma se avessi detto quest’altra…”.

Quindi a rimuginare sul passato o a progettare il futuro, anche banalmente la lista della spesa. Non c’è neanche bisogno che siano pensieri legati ad emozioni disturbanti: anche solo la lista della spesa può arrecare insonnia.

Quindi spostare l’attenzione dai pensieri al corpo può fare effettivamente la differenza tra l’insonnia e il dormire.

Però non è facilissimo: tanto più vuoi usare la meditazione per scacciare via qualcosa, tanto più stai in quella cosa, quindi è un po’ rischioso, però ci puoi provare.

Meditazione separata dal momento del sonno

Io comunque invito a usare la meditazione separata, come meditazione in sé per meditare, e poi se proprio ti vuoi abbandonare al sonno puoi usare una tecnica simile, del tutto sovrapponibile a una meditazione, ma per abbandonarti al sonno.

A quel punto però, appunto, ripeto: tieni i palmi rivolti verso il basso. Occhio, lo ripeto, visto che la domanda era come meditare a letto, per meditare non ci abbandoniamo nel sonno, quindi evita di abbandonarti e prenditi un timer, comunque, in modo tale che se poi vuoi proseguire perché ti sei rilassato o rilassata abbastanza bene ad abbandonarti nel sonno, fallo pure, ma dopo il periodo della meditazione.

Guarda il Video – Come Meditare a Letto

 

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