imparare a meditare

Barbara dice: “Ciao Claudio, ti vorrei chiedere come imparare a meditare. So già tutto quello che dici su comemeditare.it. Puoi darmi un’idea su come fare materialmente, semplicemente, senza troppi fronzoli o tecnicismi?”

Scopri:

Prima di guardare il video (della durata di 6 minuti) o leggerne la trascrizione sotto, se vuoi sapere cose tipo: posizione, cosa fare, quanto tempo, eccetera.. ti invito a dare una occhiata anche alla home page o a scaricarti la meditazione guidata gratis:

Immagino cosa vuoi sapere, Barbara. Imparare a meditare in realtà è tanto semplice quanto difficile. È difficile se continui a chiederti se fai bene o male.

Chiaramente è utile sapere cosa fare altrimenti ci si può perdere.

Ci sono due estremi: passare troppo tempo a chiedersi “sto facendo bene o male?” e abbandonarsi troppo all’esperienza, distrattamente: non stai meditando, stai riposando.

La verità sta nel mezzo quindi è utile sapere come fare ma questa utilità ti serve per osservare senza giudicarti.

Quando mi chiedo se sto facendo bene o male in realtà sto giudicando. Non sto più osservando l’esperienza nella sua fluidità.

Premesso che tu sappia tutto sulla posizione e tutto ciò che trovi su comemeditare.it, su comemeditarecoaching e anche su meditazione per indaffarati, al di là di questi tecnicismi, la cosa più semplice che possa dirti è:

trova una situazione più o meno tranquilla o comunque decidi anche in un posto caotico di trovare un tuo spazio di tranquillità interiore e osserva cosa succede a te.

Prevalentemente osserva le sensazioni corporee.

Cosa ti dice il corpo? Puoi anche fare una scansione del tuo corpo ma osserva cosa succede in te.

Per sintetizzare, per andare alla perla, al nocciolo della questione su come imparare a meditare in modo semplice, la cosa più condensata possibile che io possa offrire è: seduto o in piedi, concediti un attimo.

Il trucco del sedersi al cinema

imparare a meditare da soliConcediti del tempo e guarda cosa succede dentro te stesso così come faresti sedendoti in una sala del cinema per guardare un film di cui sai poco o niente ma che hai voglia di goderti.

Siediti, predisponiti a cogliere quello che il regista, gli attori, il direttore della fotografia, tutti i tecnici hanno preparato per te e con cuore aperto osserva cosa succede in te in quel momento che tu decidi di concederti.

Quindi la perla è: guarda dentro te stessa immaginando di guardare un film. Cosa sta succedendo?

Cosa ti riserva questo momento di nuovo? Cosa c’è di nuovo in questo momento?

Questo è comunque un momento nuovo. Anche se stai vivendo esperienze già note, in realtà queste hanno una sfumatura, un sapore, un qualche cosa di diverso.

Accoglilo come se fosse una grande novità, come se fosse un film che non hai mai visto.

 

L’essenza della meditazione

Ecco, questo è proprio il nocciolo della meditazione. Osserva con curiosità cosa succede oggi. Questo è quello che io vi dico di fare.

Che cosa ci sarà oggi? Chiudo gli occhi, guardo dentro me stesso e osservo cosa mi suggerisce soprattutto il corpo.

Emergeranno idee e potrò osservare anche quelle idee. Cosa mi dicono i pensieri? Come mi fanno stare?

Secondo me questo è l’approccio più semplice per il nocciolo, per imparare a meditare, molto più del come tenere le gambe, del come mettere la schiena, dello stare sdraiato o in piedi.

Addirittura c’è chi si pone il problema di accendere candele o incensi: tutte queste cose sono cornici assolutamente non essenziali al fine di scoprire cosa succede dentro di te.

Nota bene che fermarti un attimo e chiederti cosa sta succedendo al tuo interno è una cosa che puoi fare in qualsiasi momento; io enfatizzo questo aspetto molto spesso. La meditazione per indaffarati è un metodo finalizzato proprio a questo scopo.

Qualsiasi cosa tu stia facendo, concediti un attimo brevissimo, anche tre respiri e chiediti come stai, cosa succede al tuo interno, qual è l’esperienza nuova, nuova come un film nuovo, che stai vivendo in quel momento, nel lì e nell’allora, ovviamente nel qui ora del momento in cui lo stai facendo.

Questa è la migliore meditazione. Per imparare a meditare in realtà non serve altro. Tutto il resto è superfluo.

 

Imparare a meditare in una frase:

Per imparare a meditare basta fermarsi un attimo, osservarsi e chiedersi “come sto?” e osservare la risposta con grande curiosità, con grande attenzione.

Questo è l’essenziale, l’essenza vera della meditazione, soprattutto della tecnica di meditazione vipassana di visione profonda.

 

 

Un altro pezzo “rubato” al “come meditare coaching” clicca per saperne di più su come funziona: “come meditare coaching

se vuoi tornare a delle semplici istruzioni per fare la meditazione clicca su: come meditare

 

4 Responses

  1. Grazie Claudio. Apprezzo molto quello che fai e soprattutto come lo fai, con semplicita’ e onesta’. Anche io pratico Vipassana da qualche anno, ho fatto diversi ritiri in India col metodo Goenka. I tuoi consigli e suggerimenti mi sono sempre molto utili. Bravo

  2. Caro Claudio, pratico la meditazione Vipassana da una trentina d’anni e trovo i tuoi suggerimenti sempre più originali e utili alla comprensione della tecnica.
    Grazie di cuore

    1. Grazie a te Graziano, questo messaggo mi è di sprone ad andare avanti, specie perche fatto da te che ha tanti anni di esperienza alle spalle… Penso che la meditazione, (la vipassana ritengo sia la più potente e forse “l’unica vera meditazione”) sia uno strumento fondamentale per la propria crescita personale e sia importante cercare di farla conoscere..

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